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Sezione dove sono collocati altri contenuti pubblicati a fini di trasparenza e non riconducibili a nessuna delle sotto-sezioni indicate nell'Allegato al d.lgs. 33/2013

Relazione annuale del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza anno 2014

scheda standard A.N.A.C.

Relazione annuale del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza anno 2015

scheda standard A.N.A.C. anno 2015

 

Relazione annuale del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza anno 2016

scheda standard A.N.A.C. anno 2016

P.T.P.C. 2016-2018 Deliberazione della Giunta regionale n.1-4209 del 21/11/2016

P.T.P.C. 2015 - 2017  Deliberazione della Giunta regionale n. 1-1518 del 4/6/2015

P.T.P.C. 2014-2016 Deliberazione della Giunta regionale n. 1-191 del 4/8/2014

 

Regolamenti per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità

consulta la sezione

 

Segnalazione di condotte illecite

L'articolo 7 del Codice di comportamento dei dipendenti della Giunta regionale prevede che:

  1. Il dipendente nello svolgimento delle sue funzioni deve rispettare le norme stabilite per la prevenzione degli illeciti nell'amministrazione, con particolare riguardo a quanto stabilito dal Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza adottato dalla Giunta Regionale.
  2. Il dipendente fornisce la massima collaborazione al Responsabile della Trasparenza e della Corruzione, alle strutture incaricate degli adempimenti connessi alla disciplina di prevenzione della corruzione ed agli organismi di controllo.
  3. Il dipendente che venga a conoscenza di comportamenti illeciti o del mancato rispetto delle disposizioni contenute nel piano e nella normativa correlata, fermo restando l'obbligo di denuncia all'autorità giudiziaria, è tenuto a fornire tempestiva segnalazione al dirigente responsabile della struttura di appartenenza o al Responsabile della Prevenzione della Corruzione o all'Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.AC.).
  4. Al fine di favorire la riservatezza di tali comunicazioni, è attivata apposita casella di posta elettronica: segnalazionirtpc@regione.piemonte.it, alla quale è possibile inviare eventuali segnalazioni al Responsabile della Prevenzione della Corruzione.
  5. Ai sensi del comma 2 dell'art. 54 bis del d. lgs 165/2001 è garantita la riservatezza sull'identità del segnalante.
  6. Il dipendente che, nell'ipotesi di cui al comma 3, sceglie di rivolgersi all'A.N.AC. e non alla propria amministrazione di appartenenza, può inviare segnalazioni all'indirizzo: whistleblowing@anticorruzione.it.

Il segnalante è tutelato e non può essere sanzionato, licenziato o sottoposto ad una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia.

Il Responsabile della trasparenza e della prevenzione dalla corruzione della Giunta regionale del Piemonte è il dott. Andrea Vanner (Curriculum vitae), individuato con Deliberazione di Giunta regionale n. 30-1787 del 20 luglio 2015

I recapiti sono:
Piazza Castello, 165
10122 Torino
Tel. 011/4322091

trasparenza-anticorruzione@regione.piemonte.it
trasparenza-anticorruzione@cert.regione.piemonte.it
 

 

ultima modifica il 03/08/2015